È semplicemente un pezzo unico, la macchina per caffè espresso che gli artigiani Victoria Arduino hanno realizzato per il padiglione dell’Oman, uno tra i più grandi (circa 2,790 mq) di Expo 2015. Il Sultanato dell’Oman, che negli ultimi 40 anni ha avuto il maggior sviluppo socio-economico (fonte: United Nations Development Programme), ha affidato a Victoria Arduino la progettazione di una macchina per caffè espresso davvero speciale, in grado di rappresentare i valori e le caratteristiche dello Stato che si affaccia sul mar Arabico.

Entrambe hanno in comune una lunga storia e un’antica tradizione; è forse per questo motivo che dall’incontro tra Victoria Arduino e lo Stato dell’Oman è nata una macchina per caffè espresso di grande fascino. Alla sommità della macchina, che ha uno sviluppo verticale come i primi esemplari degli inizi del Novecento, vengono proposte le torri merlate delle due imponenti fortezze che circondano l’ingresso del porto di Muscat, la capitale dell’Oman. I materiali preziosi e l’ottone lucido martellato a mano richiamano la caratteristica colorazione del Palazzo Reale Al Alam Palace e rendono la macchina perfettamente inseribile nel contesto del padiglione del Sultanato dell’Oman che ha fatto della sostenibilità ambientale il tema principale della propria presenza all’Expò di Milano. Allo stesso tempo la tecnologia che incorpora la macchina da caffè rispecchia il grande sviluppo economico che ha vissuto lo Stato in questi ultimi anni.

“Quando il commissario generale del Padiglione HE Mohsin Khamis Al Balushi, ci ha chiesto di realizzare una speciale macchina per caffè espresso, in grado di unire un simbolo dell’Italia, quale paese organizzatore dell’Expò, con i valori e le caratteristiche storiche e culturali dell’Oman – ricorda Nando ottavi, AD dell’azienda produttrice – ci siamo orgogliosamente messi immediatamente all’opera. I nostri progettisti hanno saputo sapientemente fondere i vari elementi per la realizzazione della macchina, per ottenere un pezzo davvero unico di grande fascino”.